domenica 1 novembre 2015

"Rebel - il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton ∾ Recensione

Quando la Giunti Editore mi ha mandato la descrizione di Rebel dandomi la possibilità di riceverne una copia omaggio per recensirlo, io sono rimasta letteralmente a bocca aperta. Si tratta di uno di quei romanzi assolutamente geniali e innovativi. La Giunti ha presentato oggi (1 novembre 2015) al Lucca Comics l'anteprima mondiale di Rebel, anche se il romanzo è uscito nelle librerie a partire dal 21 ottobre. Dovete sapere, prima di leggere la recensione (o guardare la videorecensione) che questo romanzo è stato oggetto di desiderio da parte di moltissime case editrici oltreoceano e in Europa. Sapere che la nostra Giunti abbia il privilegio di mostrarlo in anteprima mondiale è veramente un'orgoglio.
Inoltre Lucca Comics & Games organizza il primo grande contest di illustrazione dedicato al mondo creato da Alwyn Hamilton. QUI IL LINK del concorso e le prime pagine di Rebel.



REBEL 
Il deserto in fiamme

Titolo originale: Rebel of the Sands
Autore: Alwyn Hamilton 
Genere: Young Adults\ Fantasy\ Avventura
Editore: Giunti 
Prezzo: 12,90 € (prezzo lancio per il primo mese d'uscita fino al 20/11/2015), 17,00 €, eBook 6,99 € 
Pagine: 272 
Data di pubblicazione: 21 ottobre 2015

Voto: ✪✪✪✪

Trama
Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.

Recensione
________________________________________________________________________________


Immaginare è un’azione indispensabile, soprattutto quando si tratta di un romanzo fantasy, e Rebel, il deserto in fiamme è sicuramente uno di quei romanzi che riesce a far scaturire nella mente del lettore tutto un mondo ad alta definizione. Non ci si sorprende quando si scopre che questo romanzo, ideato dalla meravigliosa fantasia di Alwyn Hamilton, sia stato al centro del desiderio e abbia fatto parlare di sé il mondo editoriale internazionale. Un esordio ricco e sostanzioso, incredibilmente originale. Come cita il comunicato stampa della casa editrice Giunti: è un racconto epico di ampio respiro, pieno d’azione, di romance, di intrighi, di umorismo e tragedia, riflessioni politiche, religiose ma anche sulla natura del potere, l'uso della violenza e delle armi. Tutto questo in un romanzo di nemmeno 300 pagine!

Rebel è un fantasy che profuma di thè alla menta di Marrakech, di spezie orientali, di vento del deserto. Ma anche di magia e creature mistiche. Adrenalina mischiata ad una buona dose di rabbia, paura e sentimenti. Meraviglioso. 

L’avventura ci viene narrata direttamente dagli occhi magici di Amani, una protagonista coraggiosa senza dubbio fuori dal comune, che ci trasporta nella sua dura realtà a Dustwalk, la cittadina nel deserto in cui lei vive. La cultura a lei legata prende ispirazione da quella islamica. La donna è messa in secondo piano nei confronti dell’uomo che invece possiede tutti i diritti, anche di avere più mogli. Amani vive con lo zio Asid, alle sue altri mogli, ai cugini, in seguito alla morte tragica dei suoi genitori. Non nutre profondi sentimenti nei confronti della sua nuova famiglia e men che meno dell’assurda scelta di zio Asid di prenderla in moglie. Amani vuole fuggire. Vuole andarsene lontano da Dustwalk ma il deserto e il poco denaro che nasconde non la possono aiutare più di tanto, ma l’evento illegale per pistoleri a Deadshot invece si rivela per lei un buonissimo mezzo di sostentamento. Ci sono in palio più fouza di quel che le servano e lei è innegabilmente è la più abile tiratrice di quel circolo di squilibrati. Ma la sua unica chance di partecipare è di travestirsi da uomo e coprire il suo volto femminile con uno sheema. Da quella sera inizia per lei un’avventura che la porterà a dover fuggire realmente per salvarsi la vita in compagnia di un ricercato per alto tradimento, il Serpente dell’Est, o meglio dire Jin.


____________________________________________________________

“Era davvero troppo difficile fidarsi di un ragazzo con un sorriso così, un sorriso che mi faceva venire voglia di seguirlo ovunque e allo stesso tempo mi metteva in guardia nel farlo. […]
«Hai mai desiderato qualcosa con una forza tale da non poterlo più chiamare desiderio? Io ho bisogno di andarmene di qui. Ne ho bisogno come ho bisogno dell’aria per respirare»”


____________________________________________________________

Ma il mondo disegnato da Alwyn Hamilton non si rivela certamente una passeggiata. Amani pensava che i Djinni fossero solamente una leggenda, una storia raccontata ai giovani per spaventare la gente e metterli in guardia. Creature come i Gul, o gli Skinwalker capaci di generarsi dal deserto stesso e di divorare la gente con il loro aspetto ingannevole e di fare vivere veri e propri incubi. Amani e Jin, però, quando giungono ad una cittadina che sembra essere stata devastata da un fuoco innaturale, capiscono che la posta in gioco è ben più alta di quanto si immaginassero e ben presto la ragazza si ritrova a dover fare una scelta importante: non fare nulla e quindi passare inosservata agli occhi del Sultano, oppure unirsi alla ribellione capitanata dal leggendario Principe Ribelle.
Suspance, segreti, adrenalina, amore, paura, coraggio. La mitologia, che è un elemento importantissimo del romanzo, pesca a piene mani dall'immaginario islamico e persiano creando però atmosfere e creature nuove e originali. Tutti fattori che fanno di questo romanzo un fantasy innovativo e quasi reale. Impossibile smettere di leggere. La tipologia di scrittura che la penna di Alwyn Hamilton diffonde è assolutamente semplice e colorita allo stesso tempo, piacevole e ricca di parti descrittive e storiche. Il trionfo della cultura in un fantasy che ha tutto da insegnare. Decisamente uno dei migliori libri del 2015.
Soffermiamoci adesso sulla copertina. Un progetto grafico di Stefano Moro e nella sovraccoperta troviamo un’illustrazione di Daniele Gaspari. Una cover che sprigiona tutta l’essenza della trama e immediatamente ci sentiamo rapiti dagli occhi blu e sgargianti di Amani. Senza poi parlare delle greche dorate che riportano esattamente alla cultura persiana e islamica.

VOTO: 5 stelle/su 5








__________________________________________________________________________________



L'autrice


Alwyn Hamilton, nata in Canada, ha studiato storia dell'arte in Francia e attualmente vive a Londra. Da poco laureatasi a Cambridge, si è subito fatta notare nell'ambiente editoriale internazionale con questo esordio straordinariamente originale e affascinante.



9 commenti:

  1. Ne sto sentendo parlare da ogni parte. Un motivo ci sarà. Poi strano a dirsi ma la cosa che mi incuriosisce di più è il Roc.
    Mi sa che in futuro lo compro :)

    RispondiElimina
  2. Anch'io lo trovo da tutte le parti. Sarà per questo che sabato l'ho comprato! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Merita davvero tantissimo. E' uno di quei fantasy che entra pian piano nei nostri cuori e dopo qualche capitolo non possiamo più farne a meno!

      Elimina
  3. Sarà uno dei prossimi libri che leggerò.. Adoro il genere e poi l'ho desiderato così tanto che è un peccato lasciarlo lì a prendere polvere, DEVO leggerlo!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Franci vedrai che non ti deluderà, non aspettare altro tempo!

      Elimina
  4. Ciao, ma che bella recensione ^^
    Io ho davvero davvero amato questo libro, così pieno di mistero, con un’ambientazione favolosa e insolita e dei personaggi forti e intraprendenti, soprattutto femminili (amo Shazad, giusto per citarne uno), ma diciamo che anche Jin ha il suo perché *ammicca con gli occhi a cuore*
    Unica pecca le spiegazioni dell’apparato di leggende/miti e del passato del regno di Amani, troppo complesse e poco chiare a tratti, ma del tutto passabili c:

    Se vuoi dare un’occhiata alla mia recensione la trovi quiiii c:
    Rainy

    RispondiElimina
  5. Ottima recensione, mi trovo assolutamente d'accordo con te! Ho adorato in particolar modo l'ambientazione e la mitologia *____* Ma anche a questo libro voglio trovare una pecca xD Era troppo corto! Il tempo di appasionarmi e lo avevo già finito xD Avrei tanto voluto poter continuare, ma per fortuna presto potrò prendere anche il seguito *___*

    RispondiElimina
  6. Ahahah, sì Angelica, hai proprio ragione!!! È uscito da pochissimo il seguito, che volgia di correre in libreria!!! Ma devo prima terminare il periodo di tesi, e sopratutto i libri che ho già in casa! Bè, magari me lo faccio regalare per la laurea, e non se ne parla più!!! Ahaha. Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora in bocca al lupo per la laurea :3 io sono ancora bloccata nelle sessioni d'esame, quindi non so proprio quando riuscirò a leggerlo xD Fai bene, sarebbe un ottimo regalo u.u

      Elimina

♡ Dolci&Parole può crescere solamente grazie ai vostri commenti, vi ringrazio di tutto cuore se vorrete scrivere qui sotto cosa ne pensate di questo post ♡

Grafiche e contenuti © ROBERTA DELLABORA DESIGN
Per info: dolcieparole@gmail.com