lunedì 21 settembre 2015

"Wool" di Hugh Howey ∾ Recensione

Questa recensione sarà tanto impegnativa quanto è stata la lettura di questo mastodontico volume, ricco di scene e parole che sembravano davvero non finire mai. Circa 550 pagine che ci trasportano in un romanzo distopico e assolutamente interessante, sopratutto per un'amante di questo genere come me. Tra l'altro è stato un libro che ho letto subito quando è uscito ed è stata una delle mie primissime recensioni, ma sul blog Il Giardino Segreto che io dirigo. Ma visto che non centrava poi molto con il tema preponderante di questo blog (che invece tratta di DIY, Hand made, Design e molto altro...) avevo deciso di cancellare la recensione. Ahimè!!!  Quindi eccomi qui a riscrivere da capo cosa penso di questa distopia. 



WOOL (#1)

Serie: Wool Saga
Autore: Hugh Howey
Genere: Distopia, Avventura, Thriller
Traduzione: Giulio Lupieri
Editore: Fabbri Editori
Data di pubblicazione: Ottobre 2013
Prezzo di copertina: 14,90 € libro/ 4,99 € ebook
Pagine: 555
Voto: ✪✪✪✪


Trama 
Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l’aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donne vivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile, un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Ora che il silo è affidato a lei, imparerà presto a sue spese quanto il suo mondo è malato. Juliette è abituata ad aggiustare le cose e vuole vederci chiaro: com'è nato il silo? E chi ha interesse a mantenervi l’ordine, tanto da arrivare a uccidere? Forse il silo è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta.



Wool Saga 
1. Wool
2. Shift
3. Dust



Recensione
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Sicuramente la prima cosa che balza all’occhio è la dimensione di questo volumetto che porta il titolo di Wool, veramente capiente di pagine e di contenuti. Una distopia ambientata in un futuro post apocalittico dove il mondo stesso è ormai schiavo della contaminazione velenosa di gas che lo fa perire e lo rende un posto non più abitabile.
Saga originale e avventurosa, dal retrogusto thriller, che però potrebbe essere considerato un po’ troppo impegnativo dal punto di vista narrativo e contenutistico. La storia infatti non si fa mancare niente. Si inizia lentamente con un lungo prologo che ci introduce man mano nella disastrosa realtà ideata da Hugh Howey.

Il Silo sotterraneo è divenuto ormai la casa se non tutto il mondo legato alla gente che vi abita. Una dura realtà che costringe le persone a vivere sempre più sotto la superficie terrestre, riparati da un tetto che mostra la natura mortifera esterna e pericolosa. Infatti se solo si prova ad uscire la morte sopraggiungerebbe all’istante. Questo fatto diviene il punto centrale di tutta la trama, e la società del Silo cresce con la paura di essere condannata a morte. Di essere condannati ad uscire fuori dal Silo. Una società che si divide in innumerevoli ruoli tra cui il primo cittadino ovvero il Sindaco, poi lo Sceriffo, i tecnici dell’IT, i coltivatori, i pulitori, i meccanici…
L’apparente armonia conquistata negli anni, però, sembra vacillare con l’ultimo caso di suicidio. L’ex sceriffo prende la decisione di uscire dal Silo. Perché una scelta tanto dura? Una scelta che puzza di complotto.
Il romanzo ha inizio con la lunga discesa verso i bassi fondi e la valutazione del nuovo sostituto sceriffo: Juliette. Una protagonista indubbiamente dalla forte personalità e dalle enormi capacità intuitive e ingegneristiche. Non per niente viene ritenuta una dei migliori meccanici del reparto macchine.
Tra oscuri segreti, rivolte e verità scioccanti, Julie indagherà su delle coincidenze al quanto sospette rischiando di divenire una donna al quanto scomoda per i fini ambiziosi di un uomo che non vuole altro che il potere. L’intero Silo rischia davvero molto e le vite in gioco sono tante, probabilmente troppe.





Non c’è dubbio sul dire che il punto forte sia l’originalità della trama che viene sviluppata pagina dopo pagina, avvenimento dopo avvenimento. Una fitta rete di legami e di scene collegate l’una all’altra ed approfondita in modo ampio, tuttavia lento e qualche volta pesantemente. E’ infatti la descrizione decisamente troppo dilungata dell’autore a rendere questo romanzo una lettura molto impegnativa e talvolta stancante. Un romanzo che deve essere letto senza fretta, a piccole dosi.
Ma il tutto viene compensato dal filo logico conduttore della storia che riesce a convincere se non coinvolgere il lettore che sceglie di proseguire ed inoltrarsi nelle scene culmine del libro che non deludono certamente. Ricco di suspance, azione e adrenalina, Wool si classifica nel mondo della distopia con grande effetto. Non mancherà di impressionare gli amanti del genere e per chi fosse in cerca di un thriller diverso dal solito, questo libro potrebbe essere il fiore all’occhiello di un lettore abbastanza esigente.
I personaggi a cominciare dalla figura dell’ex sceriffo Holston, che incontriamo dalle prime righe, al sindaco Jahns, fino a Juliette e tutti gli amici meccanici, ci appaiono reali e credibili. Nessuno escluso. Una mente geniale quella di Hugh Howey che immagina una protagonista incredibile, coraggiosa e intelligente. Tutti i personaggi citati sembrano veramente essenziali e vengono introdotti tra le pagine uno ad uno con molta precisione.
Forse un po’ debole è la figura di Lukas, giovane ragazzo che apparentemente non sembra aver alcun ruolo decisivo nella storia, anche se alla fine ribalta le carte in tavola aiutando Juliette.
Libro stilisticamente meraviglioso, la Fabbri Editori crea una bellissima divisione delle parti, ben 5 caratterizzate da un centinaio di pagine ognuno, e riprendendo il segno distintivo della cover, facendolo divenire un simbolo. Semplicemente stupendo ed elegante.
Senza poi parlare della Copertina stessa che risulta granellosa al tatto proprio per richiamare la degradazione, il malessere, la morte… Un progetto grafico di Giovanna Ferraris, mentre per quanto riguarda l’interno della copertina le illustrazioni sono state prodotte da Mike Sudal. Queste ultime raffigurano una mappa sommaria del Silo sotterraneo in cui il mondo di Wool si svolge.



VOTO: 4 stelline /su 5



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L'autore

Hugh Howey ha iniziato a scrivere Wool nel 2011, in pausa pranzo, mentre lavorava come commesso in una libreria, autopubblicandolo poi su Amazon. Dopo l’enorme successo mondiale di questo primo capitolo, ha pubblicato anche Shift e Dust, disponibili in BUR, completando la Trilogia del Silo. La Twentieth Century Fox ha acquisito i diritti di Wool per trasformarlo in un film per la regia di Ridley Scott.

          www.hughhowey.com              
          
          
          

2 commenti:

  1. Mi è piaciuto molto, ho rimasto da leggere l'ultimo della trilogia!

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  2. Ho letto questo libro in comune con un'amica, la trama m'ispirava un sacco e non ne sono rimasta affatto delusa, al contrario l'ho amato davvero molto e ne ho apprezzato l'originalità! Ora non vedo l'ora di proseguire con il resto della trilogia, sempre con la mia amica u.u

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